INFORMAZIONI PRATICHE MONGOLIA
 
     
 

TSAATANS

Questa tribù vive in una delle regione più remote della Mongolia settentrionale, fra le foreste montane della taiga inaccessibili ai mezzi meccanici: l'unico modo per raggiungere gli Tsaatan è il cavallo. Sono allevatori nomadi di renne e vivono in tende (urt) sostenute da pali e ricoperte da teli molto simili ai tepee dei pellerossa nordamericani. Per gli Tsaatan la renna è tutto: cibo, indumenti e trasporto. Il loro regime alimentare si basa quasi esclusivamente sul latte ed i suoi derivati. La loro comunità è composta di circa 40 famiglie e 800 renna, ora grazie ad una associazione italiana le renne stanno meglio, la brucellosi ha danneggiato la salute delle mandrie e degli uomini perché non possono più avere rapporti e andare a fare pascolare le loro bestie dai loro fratelli nella vicina repubblica Tuva in Siberia.
Da metà giugno a metà agosto la tribù dei Tsaatan vive a 1 o 2 giornate a cavallo da Tsaagan Nur Sun. Prima e dopo gli accampamenti sono più lontani e nascosti nella foresta. Composta di non oltre 40 famiglie, questa tribù vive quasi esclusivamente dall'allevamento delle renne e abita in capanne simili a quelle degli Indiani d'America. Queste famiglie molto povere lottano ogni giorno per la loro sopravivenza e se decidete di incontrale si consiglia vivamente di apportare qualche generi alimentari alfine di migliorare la loro vita. Potete comperare il tutto a U.B. prima della partenza o completare i vostri acquisti a Mörön e Tsaagan Nur Sun. Si consiglia di comperare quantità equa per le famiglie che s'intende visitare (da 5 a 10 seconda la vostra permanenza)

Gli Tsatan hanno saputo utilizzare la prossimità del villaggio di Tsagan Nur e diversi hanno ora sotto il tipi il televisore alimentato da pannelli solari, una radio amatore per rimanere in contatto col mondo esterno e i bambini che sono a scuola nel villaggio, a volte anche hanno un cellulare ma che si usa solo quando si è vicino al villaggio.
Da quando si è aperto il centro degli Tsatan, gestito da una associazione americana, delle tensioni si sono create o riaccese tra i 2 gruppi di questa tribù. Non è mai facile per degli stranieri di voler il bene altrui imponendo il proprio punto di vista che naturalmente non corrisponde mai alle persone a chi si vuole venire in aiuto. Gli Tsatan non sono cosi felici di questa intrusione che subiscono più che apprezzarla ed accettarla . Il centro incita gli Tsatan a trovare degli introiti esterni: ad esempio alcune famiglie d’estate allestiscono dei “tipi-alberghi” a pagamento vicino al proprio titpi, scolpiscono oggetti nelle corna delle renne per venderli ai turisti. Preferiscono, ora, i soldi all’aiuto umanitario che potreste apportare (vedere lista più avanti) anche se tutto è molto più caro rispetto ad UB al villaggio di Tsangan Nur, senza contare il problema dell’alcolismo che potrebbe dilagarsi rapidamente. Si inizia a notare una certa tendenza a dimenticare alcuni usi e costumi, già il fatto che tutti i bambini Tsatan vanno a scuola a Tsagan Nur, la lingua mongola è diventata la lingua ufficiale della tribù, lasciando da parte il loro proprio idioma anche se questa lingua è insegnata a scuola ai bambini Tsatan. Si potrebbe temere che troppe famiglie si ravvicinano del villaggio alla ricerca di una vita più facile ma circa 5 famiglie si sono installate nelle montagne. La loro vita si basa sulla renna, è l’animale che deciderà delle migrazioni annue, circa 8/10 all’anno, in ricompensa delle cure ricevute la renna darà le risorse alla famiglia per vivere correttamente. Il turismo aumenta regolarmente ogni anno, circa 400 persone (statistica 2009) sono andate a trovarli. Ovio questo da lavoro alle guide Tsatan che sono installate, spesso dopo un matrimonio misto nella vallata, ma anche lì pare che il centro impone legge e prezzi. Se hanno saputo resistere a 70 anni di comunismo ora speriamo che la globalizzazione non li uccidono!

Lista acquisti (chiedere consigli al vostro autista):

  • Riso, farina
  • Tè, sale
  • Tabacco e carta per fare le sigarette
  • Articoli per la toilette: sapone, dentifricio, spazzolini, pettine…
  • Tessuto per fare dei dell, dei vestiti per bambini…
  • Candele, accendini, fiammiferi, penne, quaderni, carta da gioco, giochi per i   bambini, magliette. filo e aghi da cucire
  • Vedere anche tutti gli articoli citati nel capitolo: pernottamento sotto la ger

A voi sta la decizione con la vostra guida di portare o meno alcuni di questi articoli visto che vi si chiederà di pagare il vostro soggiorno nella famiglia Tsatan dove dormirete.

ATTENZIONE: avere una guida fidata perché da qualche tempo esistono delle guide disoneste che vi prenderanno in giro portandovi nella taiga e dopo qualche ora vi diranno che l’accampamento si è spostato e che oramai è meglio tornare a valle!!! Non esitare a denunciare queste pratiche alla Polizia di Moron e di Tsagan Nur Sun.
Vi si farà spesso credere che gli Tsatan vivono vicino il lago Kosgol, non è vero salvo una o due famiglie che vivono li per il folclore locale. Si deve sapere che le renne amano il freddo e che il caldo li uccidono. È la ragione delle numerose migrazione durante l’anno che devono fare gli Tsatan. Cosi si capisce bene che questa famiglia che si installa vicino al lago Kösgöl d’estate,  non è lì per rispettare le renne e una scelta di vita ben precisa con i suoi usi e costumi ma solo per fare degli affari¨ogni anno le renne che sono portate vicino al lago in estate soffrono parecchio. Da assolutamente evitare!

 Per veramente incontrare quel popolo isolato recarsi a Tsagan Nur Sun e raggiungere gli accampamenti a cavallo, non esistono piste e nessuna altra possibilità. Si può anche partire da Ulan Uul ma il camino sino alle famiglie Tsatan è molto più lungo. Una volta, sotto il regime sovietico, gli Tsatan vivevano nelle montagne di Ulan Uul. Furono spostati ed obbligati di andare a vivere nel villaggio di Tsagan Nur appositamente creato per loro in vista di una integrazione nella società mongola. Ma hanno saputo resistere andando a vivere con le renne nelle montagne.

  GUIDE: chiedere di Bayna e Orcher alla piccola guest house Nammun di Tsangan Nur Sun. La guest house si trova all’entrata del paesino vicino alla scuola. La proprietaria di questa guest house è anche direttrice della scuola dove potete andare in periodo scolpisco chiedere di lei, si chiama Drimaa. La maggior parte delle guide sono stati i suoi allievi di modo che li conosce molto bene. Fate lavorare i locali evitanto se possibile si indirizzarvi al centro degli Tsatan. Bayna e Orcher sono delle guide atente, tutti e due di origine Tsatan e hanno della famiglia che vive sulle montagne con le loro renne. Attenti, gentili, premurosi sanno mettervi al vostro agio anche se sanno parlare l’inglese. Contare 4€ al giorno per cavallo affittato e idem per la guida (prezzo ottobre 2009). A secondo della quantità dei vostri bagagli (una parte potrà essere lasciata nella guest house) e del numero di giorni che partite si dovrà calcolare dai 2 ai 3 cavalli a persona.
È possibile fare altre passeggiate a cavallo nella zona indipendentemente che andate o meno dagli Tsatan.

Elettricità è finalmente arrivata a Tsaganur sun (ottobre 2009), bagni pubblici benvenuti dpo la gita dai tsatan: vedere orari di apertura, sono vicini alla scuola, prezzo 0.50 euro la doccia.

 ANDARCI: da UB non è facilissimo arrivare sino a Tsagan Nur Sun con i mezzi pubblici, non ci sono linee regolari e soprattutto dopo Moron diventa aleatorio in quanto quella zone è molto discosta, poca popolata e frequentata.  A Moron vedere le partenza dei tassì collettivi, eventualmente decomporre il vostro percorso andando da villaggio in villaggio o allora pagate per il mini bus intero per partire subito. Contare circa 4/5 g di jeep privata da UB.

Di più? mejet69@yahoo.com anche per contare le guide, la guest house Nammun a Tsangan Nur

 

PREPARAZIONE PER LA GITA EQUESTRA DAI TSAATAN:

Una gita dagli Tsatan non si prende sotto gamba a causa delle bizze del clima e della difficoltà del gita estate come inverno:

  • Ci vuole un permesso speciale da richiedere in UB prima della vostra partenza dove saranno scritti i vostri nomi e numeri di passaporti, nomi dell’autista e numero di targa. A Moron si dovrà fare vistare qeul lascia passare e ancora una volta una volta giunti a Tsaganur Nur. Stessa modalità da compiere una volta la gita finita: recarsi in polizia a tsaganur Nur e a Moron. Questo permesso è obbligatorio perchè andate in una zona di frontiera
  • Anche d’estate fa freddo e il tempo cambia molto rapidamente durante la giornata.
  • Non indossare indumenti stretti perchè la gita diventerà immediatamente una tortura e serve per poter vestirsi con vari strati
  • Tenda con DOPPIO TETTO (rischio di pioggia, neve o ghiaccio)
  • Sacco a pelo per alta montagna (meno 30 consigliato) notte molto molto fredde anche d’estate
  • Vestiario caldo perché il tempo cambia rapidamente (vestirsi con vari strati) prevedere vestiti di ricambio in caso di pioggia o cadute in acqua
  • Guanti caldi, berretto di lana, sciarpa, cappellino e impermeabile (evitare la mantellina perché se c’è vento il cavallo può avere paura dei movimenti della mantellina) ideale un dell estivo o invernale a seconda della stagione, copre bene, tiene caldo e può servire da coperta, poco caro. Coprirsi bene il collo perché il vento si infiltra sempre.
  • Calze calde, scarpe alte e resistenti (stivali o proteggi gambe)  si trovano stivali mongoli di vari tipi al Black Market di UB o a Moron, poco caro, e possono essere offerte alla fine della gita se non si le si vuole come souvenir!
  • Pantalone da cavallo o indossare sotto il pantalone una mutande da ciclista che addolcirà il contatto con la sella. Non indossare mai  gli slip sotto le mutande da ciclista o il pantalone da cavallo onde evitare lo sfregamento degli elastici e il loro taglio che provocano. Ideale ad ogni stagione un pantalone di pile perchè molto confortevole.
  • Pantalone impermeabile resistente da indossare sopra il pantalone da cavallo
  • Una mantello per la pioggia, non deve avere colori vivi perché non piace ai cavalli, si può comperare in loco
  • Occhiali da sole con un cordone (in caso di caduta da cavallo), crema per proteggersi del sole
  • Repellente contro le mosche e tafani in estate
  • Per le fermate: frutta secca, cibo energetico, acqua
  • Bagagli poco fragili, piuttosto piccoli e impermeabili per essere caricati facilmente sui cavalli. Prevedere sacchi di iuta o di tela resistenti per mettere i vostri bagagli come pure della corda per legarli.
  • Prevedere un minimo di cibo per la vostra permanenza dai Tsaatan, potrete chiedere dell’acqua e cucinare da loro ma sapere dividere …
  • Pomata anti sfregamenti, prevedere antalgici e anti infiammatori (idea: al mattino prima di partire prendere un antalgico per diminuire la sensazione delle ossa rotte)
  • Sapere andare a cavallo non è indispensabili ma prendere prima di partire qualche lezioni vi permetterà di godervi di più la gita. La gita è davvero impegnativa ed avere alcune nozioni di guida equestre aiuta alla buona riuscita della gita.
  • Per le vostre guide: sigarette e accendini e coltelli
  • Farmacia: portare con voi una farmacia ben attrezzata perché di sicuro dai Tsatan avrete da curare alcuni malanni. Prevedere cerotti medicati, disinfettante, bende, medicamenti per ogni tipo di dolori, per la febbre, pomate anti inflammatorie e lasciare alcune cose alle famiglie.


Altre info? mejet69@yahoo.com

 

 

 
     
   
 
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